Una sopravvivenza di sei mesi a ritmo di rock'n'roll, tra attacchi di saudade per l'est lasciato e voglia di scoprire cosa mi ha spinto qui. Oltre ad imparare la lingua, intendo.
Nonostante il portoghese mi obnubili la mente, non dimentico la lingua che amo parlare di solito. Con l'italiano un pò mi scontro, specialmente sugli accenti nelle pronunce, ma mi piace parlarlo correttamente.
Per cui non sopporto di leggere nei vari blog-sglaps errori, strafalcioni, parole sbagliate, costruzioni sintattiche che avanzano per salti carpiati e tempi verbali sbrindellati dall'ignoranza. Fa parte della mia vocazione di linguista in erba e spaccapalle honoris causa.
La grande iniziativa che la sottoscritta ha deciso di inventarsi è stata dettata da una querelle in messenger col Tk. Il quale Tk si incazza sempre, perché dice che lo correggo e riprendo in continuazione sulla grammatica italiana, e a mò di piagnisteo lamentoso comincia a sparlare di essere ignorante. Non lo sei e ti ho spiegato perché, non voglio ripetertelo mai più.
Stavolta Sua Permalosità è esploso perché gli fatto notare con gentilezza un paio di errorucci che cozzavano nella prosa fluida e dolce del suo ultimo post. Si è rivoltato come se punto da uno scorpione particolarmente invelenito. Vi riporto uno stralcio del dialogo.
Ari: hai perso per strada un congiuntivo. Il Tk: suona meglio col presente Il Tk: però qua abbiamo l'accademica.. Ari: ci vuole il congiuntivo Il Tk: non li usa più nessuno i congiuntivi Ari: io sì Ari: li riporto di moda.
Ingooiando l'insulto "accademica" (a meeee?), ho iniziato a rimuginare, cosa che peraltro mi riesce benissimo.
Mi é venuto in mente di farlo veramente. Riportare in auge il modo verbale più ostico della nostra grammatica.
Il congiuntivo è troppo spesso dimenticato a favore di un uso smodato dell'indicativo, o, peggio ancora, del condizionale "se io saprei...", ovvero la frase che riproduce perfettamente l'effetto delle unghie su una lavagna. quando la sento, mi verrebbe voglia di fare come il professor Grammaticus di Gianni Rodari, e lanciare qualche librata in testa ai somarelli.
Continuando a disquisire col Tk, ho creato il meravigliooooso antipixel dell'iniziativa. Semplicemente, esponetelo nei vostri blog-sglaps. A me piace essere utile socialmente, e soprattutto mi piace rompervi le palle con l'aria da sapientino che da sempre mi si confà.
Donne!
Oltre a Carampanismi, che allieta le vostre mattine con splendide foto di magnifici manzi, esponete questa iniziativa simpaticissima. L'antipixel non ingombra, non sporca, e ha dei bellissimi colori solari che richiamano terre lontane popolate di corpi abbronzati e céu azul, céu azul. Le donne sono state riconosciute essere più ricche, a livello di lessemi e sinapsi mentali, rispetto agli uomini, quindi sottolineamo questa superiorità linguistico-espressiva copincollando il rettangolino e azzeccando i congiuntivi.
Uomini!
Voi creature di un universo sempre difficile, non dico da capire che sarebbe troppo, bensì anche solo sfiorare l'idea di comprensione..... esponete il bannerino. Avrete ai vostri piedi più donne che mai. Le donne sono attente agli uomini e alle loro parole. Siete voi che guardate solo le tette e poi vi beccate lo sberlone del giorno perché smettete di parlare, ipnotizzati dai capezzoli. Su, l'Ari vi aiuta, apprezzate lo sforzo.
Il codice, copincollatelo nei vostri template:
<a href="http://arinpt.splinder.com/post/6838968" title= "a favore dei congiuntivi"><img src="http://img464.imageshack.us/img464/2281/pixelbutton0ts.gif" border=0></a>
Steve, il Tk: mio ragazzo, nonché blogger. Separati dalla distanza fisica, uniti dall'alleanza roaming vodafone pt-it. Si vede quanto mi manca perché quando parlo di lui prima rido, poi mi vien su la lacrimuccia.
Revolutionary parents: genitori estremamente sessantottini, sinistroidi, diciamo l'incrocio tra una canzone di Gaber, il jazz e i Rokes.
Bro: fratello chitarrista talentuoso, di indescrivibile inaffidabilitá e di gran cuore. Eccessivamente testardo, ma spesso a ragione. Che non si offendesse che ho detto la veritá.
João: coinquilino brevilineo, compatto come un sardo, scuro di capelli. Faccetta rugosa e divertita, in perenne fase rolling. Tutto l'Algarve é nelle sue vocali. É fuori di melone, per questo andiamo d'accordo.
Pedro: coinquilino sopracciugliuto e dentuto, provenienza Leiria. Parla un portoghese smangiucchiato ed é a dieta perenne. Drogato di Yoggi Nestlé, usa un bagnoschiuma disgustoso che resta nell'aria per giorni interi.
Le ragazze, cioé Martina, Elena, Laura: siamo le quattro italiane. punto.
Fabriciao: o brasileiro migliore del mondo. Simpatico, disponibile, affettuoso, è ormai affiliato nel nostro gruppo grazie anche ad una certa liaison che ha intrapreso con una di noi...